La Fioritura di Castelluccio di Norcia
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La Fioritura di Castelluccio di Norcia

aprile 19, 2017 2:00 pm Pubblicato da Lascia il tuo commento

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Non esistono molte testimonianze scritte sulle origini di Castelluccio, ma possiamo dire con certezza, che la presenza dell’uomo in queste alture non è un fatto recente.

Ciò è testimoniato da diversi frammenti di terracotta di età romana rinvenuti in località Soglio, presso l’antica Fonte di Canatra.

Nella prima metà del 16oo furono trovate nelle fondamenta di un edificio del paese, delle monete di bronzo con il ritratto dell’imperatore Claudio II il Gotico (268-270 d.c.).

In questo periodo ci fu un’altra interessante scoperta; una tomba (non datata) di un soldato, probabilmente situata non distante dalla strada che conduce a Forca di Presta non a caso punto obbligato di passaggio tra la valle del Tronto e la Valle del Nera, tra il Piceno e la Sabina.

L’attuale nucleo abitativo non risale a prima del XIII sec., anche se alcuni documenti, e recentemente l’aereo-fotografia ha rivelato un antico castelliere sulla parte più alta del paese.  Tra le cose da non perdere nel cuore del borgo di Castelluccio di Norcia ci sono la Chiesa di S.Maria Assunta del XVI secolo, i resti della fortificazione cinquecentesca e la Chiesa del Santissimo Sacramento.

Castelluccio di Norcia è più di un semplice piccolo borgo umbro. Castelluccio è un’emozione, un luogo magico dove uomo e natura si fondono e ritrovano la loro armonia.

La cornice in cui il borgo è incastonato parla da se’: Castelluccio di Norcia si trova nel cuore della Valnerina e all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. 

E’ situato a quota 1452 metri ed a pochi chilometri (circa 28) dalla celebre e suggestiva Norcia, in cima ad una piccola collina al centro di un vasto altopiano.

La vista spazia lungo le tre piane in cui si divide questa distesa: Pian Grande, Pian Piccolo e Pian Perduto, per un totale di 15 km² di altopiano circondati dai Monti Sibillini e dominati dall’imponente Monte Vettore, con i suoi 2476 m di altezza.

Per diverse settimane tra Maggio e Luglio di ogni anno, la monotonia cromatica del pascolo viene spezzata da un mosaico incredibile di colori, capace di riempire gli occhi e il cuore.

 

La fioritura di Castelluccio di Norcia

Se Castelluccio e la sua piana sono uno spettacolo affascinante in ogni momenti dell’anno, è durante il periodo della fioritura che una visita in questo luogo incontaminato è davvero d’obbligo!

Tra la fine di Maggio ed i primi giorni di Luglio di ogni anno, infatti, la piana cambia volto e si trasforma in un tripudio di sfumature variopinte, grazie a quello spettacolo della natura (mai caso fu più appropriato per tale locuzione idiomatica, ndr) chiamato La Fiorita di Castelluccio di Norcia.

Migliaia di fiori sbocciano e le tre piane esplodono di colori, con tonalità che vanno dal giallo ocra al rosso, dal viola al bianco.

Si possono ammirare lenticchie (caratteristiche e coltivate a Castelluccio, di cui costituiscono uno dei prodotti più tipici), genzianelle, papaveri, narcisi, violette, asfodeli, viola Eugeniae, trifogli, acetoselle e molte altre ancora.

E se la flora è tanto spettacolare, la fauna non è da meno: mentre passeggiate in questo “mosaico naturale”, chissà che non riusciate ad avvistare qualche gazzella o capriolo… 

Nonostante la Festa della Fiorita cada ogni anno nella terza e nell’ultima domenica di Giugnonon c’è un periodo migliore o peggiore per assistere alla fioritura.

Tutto dipende dall’andamento climatico della stagione, in base al quale sarà possibile trovare più o meno specie, più o meno colori. Lo sviluppo e l’andamento della fiorita sono affidati a molti fattori: da quanto ha piovuto nei periodi invernale e primaverile; dal periodo di esposizione al sole; dal periodo della semina, soprattutto della lenticchia. Senza dimenticare che ogni specie floreale ha un diverso momento per sbocciare.

Inoltre, per i più attivi, una gita a Castelluccio può regalare molto: Castelluccio è unanimemente riconosciuta come la patria degli sport all’aperto.

Negli anni il piccolo borgo tra Umbria e Marche è divenuto il punto di riferimento per chi ama l‘escursionismo, il parapendiomountain biketiro con l’arco, ma anche trekking e passeggiate a cavallo.

Ma non solo. E’ possibile effettuare il trekking con la speciale compagnia di asinelli e muli. 

 

Durante la Primavera,  non perdere l’occasione di visitare le meraviglie offerte da questi splendidi Borghi: vedi le nostre offerte comprensive di escursioni e tour tematici

Per informazioni e prenotazioni

Telefono:  075.5172048

E-mail: info@colledellatrinita.com

 

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Questo articolo è stato scritto da Pietro

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