Narni: il grifone rosso e la storica corsa all’anello
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Narni: il grifone rosso e la storica corsa all’anello

aprile 19, 2017 2:04 pm Pubblicato da Lascia il tuo commento

Le antiche origini di Narnia risalgono al 300 a.C. quando i romani si insediarono nella città umbra, importante fortificazione per la costruzione della via Flaminia. Ma l’atmosfera che prevale maggiormente è quella medievale, particolarmente viva e suggestiva durante la rievocazione storica de La corsa all’Anello!

Percorrendo la Flaminia in direzione sud verso Narni, è possibile ammirare, in posizione dominante rispetto al borgo medievale, la Rocca Albornoz, antica fortezza successivamente dimora di papi, cardinali e condottieri. Edificata nella seconda metà del XVI secolo, la struttura presenta una pianta quadrangolare le cui mura e le torri racchiudono un cortile, al quale si accede attraverso due eleganti portali. Al primo piano, accessibile mediante una bella scalinata, la residenza signorile. All’interno del cortile è stato allestito il primo Parco tematico medievale dell’Umbria, dove è stato ricostruito un vero e proprio villaggio trecentesco e dove si tengono spettacoli a tema come quello degli sbandieratori, concerti di musica medievale, danze storiche, commedie “boccaccesche” e gare di tiro con l’arco.

Giungendo al centro storico avrete modo di ammirare Porta delle Arvolte, la cui costruzione fu realizzata tra il 1471 e il 1492.  L’arco e gli stipiti sono di pietra a bugnato. Ai fianchi dell’arco due torrioni dalle quali poter notare le feritoie e le bocche di fuoco. Internamente si trovano stanze semicircolari anticamente utilizzate dai soldati. Proseguendo su via Roma arriverete a Piazza Garibaldi. Lì l’omonima fontana ricostruita in seguito al saccheggio del 1527 presenta un bacino poligonale in mattoni e una vasca in bronzo del Trecento segnala  la presenza di un’antica cisterna medievale. Percorrendo per intero via XX Settembre si giunge fino a Porta Romana. Riprendendo il cammino verso il centro attraverserete l’arco del Duomo di San Giovenale, patrono della città. L’ingresso principale della Cattedrale è quello in Piazza Cavour, anche se più imponente è quello laterale in Piazza Garibaldi.

 

Ma cosa vedere a Narni di epoca rinascimentale?  Ricostruito nel Trecento, Palazzo dei Priori, è impreziosito dalla bella torre civica e dalla loggia del Gattapone. Attuale sede del Municipio, Palazzo del Podestà risale al XIII secolo e conserva, oltre a diversi materiali archeologici, tra cui una mummia egizia, un affresco attribuito al Torresani. La chiesa di San Domenico è un complesso religioso edificato nel XII secolo ed oggi adibito ad uffici comunali. Suggestiva la cappella del Rosario con volta affrescata da artisti fiamminghi del Quattrocento. Situata in prossimità delle mura e ricostruita nel XV secolo, la chiesa di Sant’Agostino custodisce un’edicola dipinta del Quattrocento di Pier Matteo d’ Amelia. Degna di nota la cappella di San Sebastiano decorata dal Torresani.

Terminata la visita del centro storico, vi suggeriamo di spostarvi in direzione del ponte sul Nera, dove potrete ammirare il Ponte di Augusto, arco superstite del manufatto romano del I secolo a.C. – lungo 160 metri ed alto 30 – che in origine univa i monti Corviano e Santa Croce.

Lo stemma

Una leggenda narnese vuole che, in epoca medievale, nel territorio tra Narni e Perugia ci fosse un Grifone, contro il quale le due città, tra loro in guerra, si erano coalizzate per abbatterlo, una volta ucciso come trofeo Perugia si tenne le ossa del Grifone (bianca) e Narni la pelle (rossa). Per questo il Grifone di Perugia è bianco e quello di Narni è rosso.

Lo stemma della città di Narni, concesso con D.P.R. del 12 ottobre 1951, ha la seguente blasonatura: «d’argento al grifo di rosso, linguato dello stesso.»

 

Se volete vivere in pieno questa atmosfera medievale, un’attrazione da non perdere è indubbiamente la Corsa all’anello che si tiene la seconda domenica di maggio in onore del Santo Patrono. Narni rivive giornate dove, al folklore di una sfilata di costumi si aggiunge il clima rovente di un’avvincente competizione equestre che non è seconda a nessun’altra rievocazione storica.

Il Corteo Storico parte dalla Platea Major e raggiunge il “Campo de li giochi” dove si svolge la Corsa all’Anello nella versione moderna.

La Corsa all’Anello 2017 è programmata per il 14 Maggio

Ogni cavaliere affrontando il proprio avversario deve infilare tre anelli lungo un percorso ellittico, al terzo anello è azionato un congegno che fa cadere l’anello dell’avversario in ritardo.

Quella di Narni è riconosciuta come una delle giostre italiane più avvincenti. Una scarica di adrenalina lunga circa trenta secondi per il pubblico; una gara di abilità e velocità in cui si cimentano tre cavalieri per ogni Terziere.

” ….. et che millanta fochi
enalluminino le nocte,
che et li monti et lo piano
dello intorno della nostra Civitade
vedano splendere novamente
la superba NARNIA “

 

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Per informazioni e prenotazioni

Telefono:  075.5172048

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Questo articolo è stato scritto da Pietro

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