7 porta fortuna da tutto il mondo
In tutto il mondo, c’è un gran numero di tradizioni diverse che fanno parte della cultura e possono rappresentare sia la buona che la cattiva sorte. È affascinante conoscere queste diverse abitudini e come cambiano da un luogo all’altro.
I porta fortuna possono essere qualsiasi cosa, da un oggetto fino ad un numero. In Italia ad esempio i numeri angelici sono considerati porta fortuna.
Sebbene l’Irlanda e i suoi quadrifogli rimangano sinonimo di buona fortuna, l’idea di un oggetto particolare che conferisca karma positivo al suo proprietario non è unica nel paese. In effetti, la parola “fortuna” non è affatto irlandese, il che suggerisce che le origini del termine potrebbero essere l’olandese medio, un’abbreviazione della parola “gelucke”.
Ma quali sono i sette porta fortuna più interessanti in giro per il mondo? Scopriamolo subito in questa speciale guida ai porta fortuna.
I porta fortuna nei diversi paesi del mondo
Molto spesso, i porta fortuna, o sfortuna, sono legati ai numeri.
Nel Regno Unito, ad esempio, il numero 13 è sfortunato e molte persone cambiano il numero della propria casa in modo che non sia questo numero. Il numero 7, d’altra parte, è generalmente considerato fortunato e molte persone scelgono questo numero quando giocano o partecipano a una competizione. Un’altra cosa da evitare nel Regno Unito è camminare sotto le scale, poiché di solito è visto come sfortuna, così come rompere uno specchio.
In Cina, i rituali sono un po’ diversi. Si dice che i numeri 6 e 8 portino grande salute, ricchezza e felicità generale, al contrario del numero 4 che è decisamente sfortunato. È così grave in molte parti del paese che le persone sono disposte a spendere molti soldi per ottenere un numero di telefono con questi numeri “fortunati” ed eviteranno in tutti i modi quelli con molti 4. Anche in Cina, si dice che il colore rosso sia un colore fortemente associato ai leader e al successo, ed è uno dei colori più popolari per questo motivo.
Dal bussare al legno ai ferri di cavallo alle coccinelle, la cultura popolare degli Stati Uniti idolatra molti simboli e rituali che si ritiene portino fortuna. Nessuno è apparentemente così strano, tuttavia, come la zampa di coniglio: una zampa di mammifero mozzata spesso tinta e fissata in un portachiavi per tenerla al sicuro. Numerosi siti web fanno risalire la credenza agli antichi Celti che pensavano che i conigli – creature che si nascondono nella Terra – potessero comunicare direttamente con dei e spiriti.
Uno scarabeo che mangia la cacca per sopravvivere difficilmente sembra il tipo di creatura che dovrebbe essere idolatrato o adorato. Nell’antico Egitto, tuttavia, le persone trovavano uno scopo guardando gli scarabei che rotolavano le feci sulla sabbia. Per gli egiziani, questo era il simbolo del sole che si muoveva nel cielo.
Invece, in Norvegia, la ghianda è un segno di buona fortuna tratto dal folklore vichingo. Nella leggenda norrena, la quercia rappresenta Thor, il dio del tuono e del fulmine. Per proteggere le loro case dai fulmini, gli antichi norvegesi riempivano le loro case di ghiande.
Tra i bazar della Turchia è impossibile non trovare amuleti di ceramica caratterizzati da un cerchio blu scuro che circonda la forma di un occhio. Il Nazar Boncuğu infatti è un ciondolo a forma di occhio pensato per scongiurare il “malocchio”, proteggendo il suo proprietario da maledizioni e malattie.
Infine, il corno italiano è stato usato fin dall’antichità per scongiurare il malocchio. Questo in Italia è un simbolo molto famoso e viene spesso inserito in spille e gioielli da indossare per scongiurare sfortune e attirare karma positivo.
