Il fascino e la bellezza di Foligno
Foligno fu fondata dagli antichi Umbri, seguita dai Romani, che ne fecero un municipio e un’importante posta sulla Via Flaminia. Successivamente distrutto dalle invasioni barbariche e successivamente ricostruito, divenne un comune indipendente nell’XI secolo, ma nel 1310 circa passò sotto la signoria della potente famiglia Trinci (i vicari della Chiesa dopo il 1336), sotto il cui dominio la città si sviluppò considerevolmente. Con i Trinci estese il suo dominio su molte città limitrofe (Assisi, Spello, Montefalco). Nel XV secolo divenne parte dello Stato Pontificio, rimanendo sotto il suo dominio (eccetto per il breve periodo napoleonico) fino al 1860, quando divenne parte dell’Italia con la nascita dello Stato italiano
L’importante città di Foligno si trova nella regione Umbria del centro Italia, a sud-est di Perugia ea nord di Trevi. La città contiene un buon numero di monumenti e opere d’arte interessanti. Durante i due secoli del 1200 vi fu una grande quantità di sviluppo edilizio nella città, specialmente con la costruzione di un muro fortificato. Inizia la tua visita in Piazza della Repubblica a Foligno, che comprende molti degli edifici più importanti della città tra cui la Cattedrale.
Completamente ricostruita dal Vescovo Marco nel 1133, la cattedrale di Foligno fu poi rimaneggiata più volte fino a quando assunse uno stile neoclassico con Luigi Vanvitelli (1700-1773) e Giuseppe Piermarini (1734-1808). Le due facciate sono in stile romanico, la principale con una loggia sormontata da un grande rosone, mentre quella secondaria, costruita nel 1201, è più decorata – anzi, data la quantità di decorazione questa potrebbe forse essere considerata la facciata principale. Le parti più antiche sono situate in basso, dove si apre il portale, con cinque archi con bassorilievi.
Di grande importanza anche un crocifisso del XIV secolo, scolpito da Nicolò di Liberatore (1433 c.1502 e chiamato Alunno) e la Cappella del Sacramento, aggiunta nel XVI secolo su progetto di Antonio Sangallo il Giovane (1484-1546). Intorno al 1229 fu anche eretto il Chiostro di Sassovivo, dall’Abate Angelo, che affidò l’opera a un “Maestro Pietro”, che lavorò con grande maestria, come si può vedere dalla struttura del chiostro.
Il chiostro è composto da oltre 100 colonne di marmo, alcune tortili e altre a spirale, che sostengono piccoli archi marmorei sopra i quali è una cornice in stile classico decorata con mosaici e marmo colorato – un capolavoro di “Arte romana”. Nel 1232, per volere di papa Gregorio IX (1170-1241), furono erette qui anche la chiesa e il monastero di San Claudio, anche se oggi rimane poco di questi edifici. Nel 1251 fu costruita la Chiesa di San Salvatore, seguita dal campanile nel XIV secolo.
Sul lato opposto della piazza si può vedere il municipio, che è stato costruito nel 13 ° secolo, ma ora ha una facciata neoclassica aggiunta all’inizio del 19° secolo. Si noti anche il Palazzo dei Trinci, una famiglia che regnò fino al 1439. Questo palazzo fu completato nel 1407 ed è un’opera d’arte di grande importanza, soprattutto per gli affreschi che una volta lo decoravano, anche se alcuni di essi sono ormai persi. Fuori, il cortile gotico è anche notevole con le sue logge e una scala con tre voli coperti da volte a crociera. L’edificio ospita ora la Civic Art Gallery.
Proseguendo per Foligno lungo Via Garibaldi si trova la Chiesa di San Salvatore (con una facciata trecentesca), e un interno ristrutturato da Vanvitelli. Vedi anche la Chiesa e l’Oratorio di Nunziatella, consacrata nel 1494 dal vescovo Luca Cybo (1489-1522). Questa chiesa è rettangolare con due altari nella parte inferiore attorno alla quale ci sono diverse colonne di marmo scanalate.
Sull’altare di destra c’è il “Battesimo di Gesù”, un affresco del Perugino (1450 c.1523). Lungo la Via Mazzini si arriva a Piazza San Domenico che contiene uno dei più antichi edifici religiosi di Foligno, la Chiesa di Santa Maria “Infraportas” dell’XI secolo. L’esterno della chiesa ha un imponente campanile, mentre l’interno è a tre navate, decorato in gran parte da pittori locali e conserva ancora alcuni rari affreschi in stile bizantino.
Foligno ha una lunga tradizione nelle arti usando gioielli, ceramiche e ferro. Tra questi, Emiliano Orfini (1404 c.1494) era “Vir acutissimi ingenii” (un uomo di un cervello molto sottile) secondo Francesco Patrizi [1529-1597]. Era un gioielliere che, tra le altre cose, era anche un buon intellettuale e portò l’arte della stampa alla città intorno al 1470. Per gli amanti dell’arte e della natura, Foligno ha molte altre piacevoli sorprese, come ad esempio il famoso Parco del Canapè, un parco secolare risalente al XVIII secolo.
Al di fuori delle mura cittadine, la zona offre diverse attrazioni culturali, come alcuni scavi che recentemente hanno portato alla luce nuovi reperti dell’antica Foligno. Non perdere l’opportunità di apprezzare anche alcuni prodotti locali come tartufo e funghi. Troverete anche una raffinata selezione di vini come il rosso “Rosso di Montefalco” e il bianco umbro “Grechetto”.
Non lontano si trova l’Hermitage, una chiesa scavata nella roccia e decorata con affreschi. Degni di una visita a Colfiorito sono i reperti archeologici e la Chiesa di Santa Maria di Plestia (X secolo). Il Parco Regionale di Colfiorito è un vasto altopiano di grande interesse naturalistico e ambientale: comprende una palude, sede di rare specie di piante, fiori e uccelli acquatici, una montagna e il sito archeologico dell’antica città romana di Plestia.
