Skip to content

Bluebayperugia

  • Home
  • Città
  • Itinerari
  • Magazine

Bluebayperugia

Il turismo a Perugia e dintorni

Il Parco di Monte Subasio

29 Gennaio 2020 by blgyureb

Il Parco del Monte Subasio è formato dall’omonimo sistema montuoso che delimita verso nord-est e domina la Valle Umbra dai suoi 1290 m di altezza. Il Subasio è il ‘Monte de Assisio’ perché Assisi e la sua montagna vivono una sorta di simbiosi che dura dall’antichità. L’intero centro storico di Assisi si trova all’interno del Parco.

La città è stata costruita con le rocce rosa della sua montagna e nel corso dei secoli ha ricavato tutte le sue risorse da lì: materiale da costruzione, legno e prodotti da pascolo, determinando così l’aspetto geomorfologico e vegetativo del Subasio.

La vegetazione delle pendici del Subasio è divisa in tre fasce: la più bassa è caratterizzata dalla coltivazione dell’olivo che si estende da Spello ad Assisi da un lato e dalla Costa di Trex ad Armenzano e San Giovanni dall’altro lato.

La vegetazione del legno intermedia comprende quercia turca, quercia minore, carpino, frassino fiorito, acero, faggio e leccio; la terza cintura è formata da pascoli fino al livello più alto che mostra evidenti fenomeni carsici e che contrasta con i ripidi pendii del lato orientale.

Sebbene caccia e tiro siano vietati da decenni la fauna è piuttosto povera: di tanto in tanto viene segnalato il lupo e fino agli anni ’60 c’erano nidificazioni dell’aquila reale e della quaglia. L’attuale conduzione della montagna favorisce la nuova colonizzazione della pernice grigia, il gatto selvatico, lo scoiattolo, il colombaccio, la gazza, la ghiandaia, il riccio, il tasso, la volpe, la donnola, la faggio e la faina cinghiale. Tra i rapaci, specialmente sul lato orientale, sono presenti la poiana, l’astore e il gufo cornuto.

Le strade che attraversano il Parco sono essenzialmente quelle che collegano i centri storici di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina con gli insediamenti minori sulla montagna.

Lasciando Assisi da Porta Perlici prima sulla SS. 444 Assisana, quindi svoltando a destra, si arriva alla sede del Parco a Ca ‘Piombino, continuando a salire fino alla Costa di Trex da dove si raggiunge Spello via Armenzano, un insediamento fortificato perfettamente rotondo, San Giovanni e il borgo fortificato Collepino, da dove si può tornare ad Assisi sulla strada sommitale che collega Spello ad Assisi su un tracciato antico.

Questa meravigliosa strada panoramica conduce il turista al Santuario della Madonna della Spella vicino a Spello e all’Eremo delle Carceri, all’Abbazia di San Benedetto e ai prati sommitali degli Stazzi sul lato di Assisi. Lungo la strada troverete il Mortaro Grande e il Mortaro Piccolo, doline secche vicino alla cima, che nei secoli passati sono state utilizzate per la produzione di ghiaccio premendo la neve che è durata così fino all’estate.

Oltre a queste strade automobilistiche ci sono molti percorsi per trekking e passeggiate a cavallo che partono dai villaggi della Costa di Trex, Armenzano, San Giovanni e Collepino e conducono anche ai prati sommitali. Il Parco del Monte Subasio è formato dal suo omonimo sistema montuoso e rappresenta un’area protetta. Dagli uliveti sui pendii, sale fino a medie altitudini (boschi di querce, carpini, ceneri, aceri e roverelle) fino alla cima, dove è possibile trovare prati e pascoli, caratterizzati da fenomeni carsici e un terreno pianeggiante – secondo la conformazione della montagna, la cui forma è simile a quella di una balena. Oltre alla presenza occasionale dei lupi, la fauna comprende le specie classiche che si trovano tipicamente nei boschi italiani: istrice, volpe, tasso, cinghiale, donnola, ma anche pernice e gatto selvatico.

Tuttavia, uno dei maggiori valori del Parco è il suo patrimonio storico e artistico: non solo i comuni noti di Assisi e Spello, ma anche le abbazie, i castelli e i piccoli villaggi fortificati meno popolari sparsi su tutto il territorio. Possono essere esplorati in auto, in bicicletta, a cavallo ea piedi – che è il modo più francescano di tutti.

Numerosi percorsi sono dotati di rifugi e punti di sosta. C’è anche un Parco letterario con 10 percorsi, ognuno ispirato a un verso del Cantico delle Creature: questo rappresenta uno straordinario documento di ammirazione e amore per la natura e per il monte di S. Francesco. L’itinerario è stato creato dalla Fondazione Ippolito Nievo di Roma (Fondazione Ippolito Nievo di Roma) in collaborazione con la Comunità dei frati minori di S. Damiano (Comunità dei Frati Minori di San Damiano); non è necessario essere un formidabile camminatore per salire da Assisi: puoi iniziare lasciando la città da Porta Perlici, quindi prosegui lungo la strada per Armenzano fino a Ca ‘Piombino (l’ufficio amministrativo del Parco). Lì puoi visitare la Mostra geopaleontologica permanente del monte Subasio (Mostra permanente del Monte Subasio Geopaleontologia), al fine di comprendere la morfologia e soprattutto la storia geologica del Monte: qui puoi avere il piacere di osservare boschi silicati, ammoniti piritizzate , insetti in ambra e impronte di antichi rettili. Da qui, è possibile raggiungere la Costa di Trex (5 km in totale). Lungo la strada statale 444 – in particolare a Pian della Pieve, si può godere della Mostra permanente degli Antichi Mestieri e della Civiltà Contadina (Mostra permanente di antichi mestieri e vita rurale).

Post navigation

Previous Post:

Torgiano

Next Post:

Umbertide

Articoli recenti

  • distanza sorrento positano: tra costiere e panorami da sogno, un viaggio da vivere
  • museo leonardo: scopri venezia attraverso il genio
  • cosa vedere a bologna? scopri i tesori nascosti della città rossa!
  • distanza malaga siviglia: dalla costa al cuore andaluso in un viaggio indimenticabile
  • distanza bologna riccione: il viaggio perfetto tra gusto e divertimento!

Categorie

  • Città
  • Itinerari
  • Magazine
© 2026 Bluebayperugia | WordPress Theme by Superbthemes